
Dal 1998, Amparar è una associazione che lotta contro la criminalizzazione delle vite nere e periferiche in Brasile e per l’abolizione del sistema carcere.
Nata dall’incontro di alcune madri in fila per visitare figl* e car* incarcerat* nell’ ex FEBEM (Fundação Estadual do Bem-Estar do Menor), istituzione di reclusione minorile dello Stato di São Paulo, l’Amparar è oggi una importante associazione composta da familiari e persone sopravvissute all’incarcerazione. In questa intervista parliamo con Railda (una delle fondatrici) e Carlos che ci raccontano della loro lotta per un futuro abolizionista dove nessun* resti da sol* e senza amore.












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