Il colosso statunitense Boeing è tra i primi produttori di armamenti al mondo.

Negli USA fornisce mezzi e tecnologie all’esercito e più della metà del suo fatturato annuale deriva dalla produzione bellica. Sempre negli USA fornisce aerei per le deportazioni razziste dell’ICE e detiene l’appalto per la gestione del sistema missilistico nucleare. Ad oggi Boeing è tra i più importanti fornitori della NATO. Nello scenario mediorientale è partner di Israele nel genocidio dei palestinesi di Gaza e negli attacchi in Libano, Siria, Iran e Yemen.
La Boeing produce i caccia F-15 e gli elicotteri d’attacco Apache AH-64 che rappresentano una delle maggiori efficienze dell’esercito israeliano.
Boeing Italia mantiene la sua figura di importatore di mezzi e tecnologie militari anche nel nostro paese, con sede a Roma in via Leonida Bissolati 76 (Managing Director: Anna Clementina Veclani). Come tutte le aziende complici in sterminii e genocidi nel mondo, anche Boeing si nasconde dietro maschere filantropiche impegnate soprattutto nel settore dell’educazione, con programmi scientifici e tecnologici mirati alle scuole medie e all’università. Dal 2024 è in funzione all’Aeroporto di Fiumicino un’aula didattica allestita da Boeing Italia, Aeroporti di Roma e in collaborazione con FIRST Scandinavia (organizzazione no-profit norvegese) dedicata agli studenti dai 13 ai 16 anni.











