Lettere di Luigi

Carx tuttx, il carcere è una struttura patriarcale, volta a punirti e rieducarti. Ce lo ricordano le celle sempre chiuse, la pericolosità sociale che ci affibbiano, gli assistenti/secondini, la conta, le perquisizioni. Di fatto i nostri corpi “appartengono” allo Stato e noi, anche dentro la cella siamo “sotto perquisizione” quando vogliono. Questo è un luogo dello Stato, la cella è considerata “un luogo pubblico”. E quindi, nonostante ci viviamo noi, anche “il nostro armadietto” gli appartiene. Proprio come in Palestina, una prigione a cielo aperto, o una piazza militarizzata, o una cella, lo stato capitale e patriarcale è il padrone. Non è un caso che a volte il nome del carcere viene dalla piazza in cui è ubicato, o dal quartiere. Ed in ogni città si può facilmente fare “analogie” con quartieri dove le guardie possono fare il bello e il cattivo tempo. Parlando di esempi esplicativi, non vi è differenza di “agibilità” per guardie e/o guardiani tra Piazza Maggiore, la Stazione, il Pilastro ed il carcere della Dozza. Sembrerebbe tutto perduto, ma qualcosa gli sfugge al capitale ed ai suoi sgherri. Sono gli spazi occupati e autogestiti. Penso al “Mercatino Senza Chiedere Permesso”, all’esperienza della Laboratoria TFQ” che aveva ridato vita ad uno spazio vuoto, ad XM24, o ai posti ancora “occupati” o “liberati” come la Palestra L.U.P.O. a Catania, La Vampa a Napoli, il Bencivenga a Roma e tanti altri spazi in lotta contro il Nulla che avanza, che lottano per un mondo senza galere, senza frontiere. Un mondo senza esclusione. A tuttx quellx che sia collettivamente, sia individualmente, sottraggono spazio alla repressione ed al controllo dello Stato capitale e patriarcale, tutta la mia solidarietà! Viva gli spazi autogestiti e occupati! Sono il contrario della galera, sono libertà! Dalla Palestina occupata, ad ogni spazio liberato da ogni autorità.

TUTTI LIBERI. TUTTE LIBERE
FREE GAZA

Ringrazio lx compagnx per lo spazio, un abbraccio da un pezzo di popolazione detenuta!
ALFREDO LIBERO, NADIA LIBERA, STECCO, ANNA, GHESPE, BAK, JAUN LIBERX! TUTTX LIBERX!

Informazioni utili sui luoghi di reclusione italiani, con indirizzi ed elenchi completi.

Lettere di amiche e amici in carcere per favorire rapporti di amicizia e solidarietà e per conoscere il mondo oltre quei muri raccontato da chi lo vive tutti i giorni.

Una rubrica per sostenere le lotte dentro, per portare dentro notizie da fuori, per dare voce allx prigionierx.

Chi si arricchisce dietro massacri, controllo sociale, distruzione dell’ambiente, sfruttamento e carcerizzazione delle nostre esistenze? Chi rende odioso il presente in cui viviamo?

Reportage su carcere, immigrazione, ambiente, sfruttamento, società, giustizia,……

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