Casa Circondariale di Pesaro, 8 settembre 2026
Ciao a tutti e in particolare a voi della radio! Mi chiamo Valeria Grazioli, sono nata a Fermo il 20/9/1990. Diciamo che fin da piccola, nonostante venivo da una famiglia che lavorava e non mi mancavano le cose materiali ho subito subìto l’assenza di mio padre che era preso da salvare la attività di famiglia dal fallimento (poi avvenuto)… Successivamente ad 11 anni mia madre si è ammalata di depressione sfociata in esaurimento nervoso che l’ha fatta tornare nella sua famiglia d’origine rovesciando così la medaglia di chi era presente e chi assente. Inoltre ho cambiato scuola media e sono stata bullizzata, in quegli anni non se ne parlava come oggi e mi sono legata ai cosiddetti ultimi… A chi aveva famiglie disastrate o non le aveva proprio, agli stranieri o a quelli definiti problematici… Diciamo che inoltre il mio quartiere non mi ha aiutata molto ad evitare guai…
Di fuori sento ancora l’odore ed il rumore del mare e dei gabbiani che più mi mancano insieme ai miei figli che sono con mia zia ed il mio amatissimo cane che mi aspetta in uno stallo… Sto lavorando anche, soprattutto, per poterlo pagare. Mi manca il mio compagno che non può entrare perché pregiudicato e non risulta residente con me, assurdo… E’ assurdo perché io non ho nessuno vicino, i miei genitori sono morti, sono figlia unica e mia zia non viene neanche sotto tortura…
Sono in carcere per un definitivo del 2018. Un furto aggravato e la mia scarcerazione, includendo anche i 2 prossimi semestri, sarà febbraio 2028 e sono qui da febbraio 2026. Mi trovo in una situazione carceraria precaria, in sovraffollamento a regime chiuso… Pessimo… Questa è la mia seconda e ultima carcerazione. La prima nel 2018 (uniche 2 condanne ricevute entrambe del 2018), stesso reato passato inizialmente qui poi, grazie al trasferimento a Teramo, a regime aperto… Tutta un’altra cosa… Quindi la mia esperienza si limita ai carceri di Pesaro e di Teramo…
Ho dovuto affrontare il covid ma prima le istigazioni che mi hanno portato a fare il trasferimento esattamente come questa volta….
Gli episodi più belli sono quelli che ho passato con le mie compagne di avventura, perché grazie a loro e loro a me non ci siamo mai sentite sole e abbiamo fatto il massimo per raggiungere obiettivi comuni.
Attualmente sto cercando di concludere “sociologia”, mi restano 4 esami e la tesi!!
Obiettivi una volta fuori è quella di lavorare nel sociale ed intraprendere il DAMS (ndr. Accademia di Belle Arti) a Bologna. Ecco il motivo della mia richiesta di trasferimento.
Mi piacerebbe cambiare proprio città, lasciare le Marche per venire a Bologna ma non sarà facile non avendo molti contatti…
Ed ecco una mia “generale” presentazione. Vi ringrazio per il tempo dedicatomi. Un bacione, Valeria.











