Cosa si nasconde dietro la piattaforma online di affitti brevi famosa in tutto il mondo

Il magnate Joe Gebbia è co-fondatore e membro del consiglio di amministrazione di Airbnb, piattaforma online che offre affitti brevi di case private sparse in tutto il mondo. Con sede legale negli Stati Uniti, Joe Gebbia ha affiancato Elon Musk nel DOGE (Department of Government Efficiency) aspramente criticato per aver causato la perdita di migliaia di posti di lavoro negli USA e il taglio di risorse economiche fondamentali per il welfare sociale nell’ultimo governo guidato da Trump.
Airbnb è accusata di contribuire alla crisi immobiliare nei territori dove è presente e di pratiche sleali sia nel pagamento delle imposte che nella concorrenza con il settore alberghiero.
Airbnb è anche accusata di fare profitti nel proporre alloggi costruiti dagli israeliani nei territori occupati illegalmente in Cisgiordania, favorendo l’economia dei coloni. L’immagine sul sito di Airbnb, con ville da sogno dalle finiture di lusso e piscine, non può nascondere l’anima predatoria di queste ricchezze sottratte ai palestinesi, sfollati con la violenza ed estirpati dalle loro terre e dalle risorse naturali.
Airbnb in Italia è Airbnb Italy S.r.l., situata a Milano in Piazza Filippo Meda 3. Questa società gestisce l’attività italiana di Airbnb.











