
Le troppe morti nel Mammagialla di Viterbo ci raccontano di un carcere difficile, che scoppia per il sovraffollamento e con molti casi di violenza da parte degli agenti contro i detenuti. E’ infatti di pochi giorni fa la notizia che alcuni famigliari stanno denunciando pestaggi e abusi verso i loro cari, prigionieri in quella struttura, dopo proteste e rivolte avvenute questa estate.
Ne parliamo con Tonino, coordinatore per il Lazio dell’associazione “Liberi Liberi art.27” e fratello di Andrea Di Nino, detenuto morto in circostanze tutt’altro che chiare il 21 maggio 2018 nel carcere viterbese. Tonino ci accompagna attraverso una detenzione fatta di diritti calpestati, sofferenze inascoltate, violenta repressione. Con narrazione lucida e tagliente, ricostruisce l’omicidio di suo fratello e il percorso doloroso per raggiungere una verità che tutti sanno ma nessuno vuole vedere.
Fermiamo le “squadrette” in ogni carcere!
Basta morti e violenze al Mammagialla!
Verità per Andrea Di Nino!
*Proprio mentre carichiamo nell’archivio questa puntata, il 19 ottobre un altro detenuto si è tolto la vita nel carcere di Viterbo.












Lascia un commento