“Se mi prendi per mano”: in fuga dalle leggi razziali del fascismo in un nuovo libro per ragazzi

È il 1943 e Alberto ha dieci anni. È cresciuto negli anni del fascismo e per lui Mussolini è il punto di riferimento: il duce non può sbagliare e fa solo il bene degli italiani. Perciò, se dal 1938 il regime ha discriminato lui e la sua famiglia, in quanto ebrei, deve esserci una ragione.
Bullismo e omosessualità in un libro per ragazzi: “Cicatrici”

Specchio lucido del bullismo e del rifiuto sociale, attraversato da ampi sprazzi di luce e di brillante ironia, racconta con coraggio le conseguenze delle discriminazioni subite ma anche quel sentimento universale di solitudine che si prova crescendo in un mondo che ci vuole sempre diversi.

















