“Se mi prendi per mano”: in fuga dalle leggi razziali del fascismo in un nuovo libro per ragazzi

“Se mi prendi per mano”: in fuga dalle leggi razziali del fascismo in un nuovo libro per ragazzi

È cresciuto negli anni del fascismo e per lui Mussolini è il punto di riferimento: il duce non può sbagliare e fa solo il bene degli italiani. Perciò, se dal 1938 il regime ha discriminato lui e la sua famiglia, in quanto ebrei, deve esserci una ragione.
Alberto vive una vita tutto sommato serena nella grande casa dei nonni, che per lui sono la sua famiglia. La madre è morta in circostanze misteriose; il padre, Vittorio, si è chiuso in se stesso e non riesce a dedicare tempo e pensieri al figlio. Quando però il regime fascista decide che gli ebrei devono essere arrestati e mandati in campo di concentramento, Vittorio capisce che è venuto il momento di scappare dalla città dove abitano. I nonni, invece, decidono di restare.
Iniziano così, per padre e figlio, lunghi mesi in cui fuggono, si nascondono, temono in ogni momento di essere catturati. Incontrano anche molte persone generose che li aiutano. Prima di tutto una famiglia di contadini che li accoglie, poi i partigiani di una banda, che li proteggono e li portano fino al confine con la Svizzera. La lunga fuga, gli incontri e le esperienze fanno lentamente comprendere ad Alberto tutto il male del fascismo.
Ma sono soprattutto mesi in cui padre e figlio imparano a conoscersi, a sostenersi e a capire che, per salvarsi, devono prendersi per mano. Un romanzo di formazione che attraversa un tempo durante il quale Alberto sarà costretto a crescere velocemente, mettendo in discussione i valori trasmessi dal regime. Un tempo in cui però vivrà una grande avventura.

Avatar Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Informazioni utili sui luoghi di reclusione italiani, con indirizzi ed elenchi completi.

Lettere di amiche e amici in carcere per favorire rapporti di amicizia e solidarietà e per conoscere il mondo oltre quei muri raccontato da chi lo vive tutti i giorni.

Chi si arricchisce dietro massacri, controllo sociale, distruzione dell’ambiente, sfruttamento e carcerizzazione delle nostre esistenze? Chi rende odioso il presente in cui viviamo?

Reportage su carcere, immigrazione, ambiente, sfruttamento, società, giustizia,……

Eventi in programma