“A TU LADO”: la boxe sociale da Bologna a L’Havana

In un barrio difficile dell’Avana, c’è una palestra di boxe fondata da un bolognese, Samuel Fabbri, in cui aspiranti pugili vengono allenati fin da bambini per toglierli dalla strada e spronarli a sognare in grande. È un microcosmo che riflette la Cuba contemporanea, tanto vibrante quanto al collasso, dove adolescenti come Haiffer e Adrialis crescono dentro e fuori dal ring, confrontandosi con le famiglie, gli amici e gli allenatori: generazioni diverse che si preparano a una pelea contro la palestra più moderna dell’Avana Vieja, che potrebbe risollevare le sorti del Gimnasio, o decretarne la fine dopo oltre vent’anni di resistenza.
“The Trials”: nuovo docu-film su carcere e diritti negati

Un viaggio dentro il processo a Maja T., attivistə antifascista queer detenutə a Budapest dopo un’estradizione dichiarata illegale. Oltre 17 mesi di isolamento, più di 500 giorni di prigionia in condizioni preoccupanti e il rischio di una condanna fino a 24 anni di carcere. Un documentario urgente e necessario.
Nuovo docu-film su eventi che hanno segnato un’epoca

Chi era Carlo Giuliani? In tanti conoscono gli ultimi attimi della sua vita, interrotta in Piazza Alimonda a Genova il 20 luglio 2001. Ma qual era la vita di Carlo, le sue passioni, le sue inquietudini? Erano simili a quelle di molti di noi? Che cosa lo legava al movimento No global?
“Naharina”: nuovo documentario su una terra e il suo conflitto dimenticato

“Naharina” significa “il popolo del fiume”, ed è il nome attribuito dagli antichi egizi alle popolazioni che vivevano nei pressi dei fiumi Eufrate e Khabur, in Siria. Attualmente l’acqua scorre nel Khabur solo quando piove, poiché la Turchia lo ha prosciugato. Dal canto suo, l’Eufrate è sempre più strozzato a causa delle politiche ecocide di Erdogan. Il popolo del fiume, senza fiume. Questo è il punto di partenza del documentario Naharina.
Docu-shock: “Food for profit”

Un pregevole atto d’accusa nei confronti delle istituzioni europee e i sussidi agli allevamenti intensivi. Forse c’è un unico tema che può unire sensibilità etiche, preoccupazioni sanitarie e criticità ambientali nella riflessione sul sistema socio economico-valoriale del capitalismo come principale causa del riscaldamento globale – il cibo.
Il dramma delle migrazioni in un documentario: “Cutro, Calabria, Italia”

Lo scorso 26 febbraio, un’imbarcazione – un vecchio caicco di legno – è naufragata a Steccato di Cutro, in provincia di Crotone, in Calabria. All’interno dell’imbarcazione, che è partita da Izmir, in Turchia, il 21 Febbraio, vi erano 180 esseri umani, in gran parte di origine afgana, pakistana, siriana, turca, somala e irachena. Donne, uomini e bambini. Il naufragio ha strappato la vita a 91 persone, tra cui 25 fanciulli.
Nuovo film: “La storia di Souleymane” di Boris Lojkine

Un ragazzo richiedente asilo ha due giorni per prepare il colloquio decisivo per ottenere la residenza
Docu-film: “Green Border” di Agnieszka Holland

Nelle insidiose foreste paludose che costituiscono il cosiddetto “confine verde” tra Bielorussia e Polonia. I rifugiati provenienti dal Medio Oriente e dall’Africa che cercano di raggiungere l’Unione Europea si trovano intrappolati in una crisi geopolitica cinicamente architettata dal dittatore bielorusso Aljaksandr Lukašėnko.
Cinema e diritti negati: “Inshallah a boy” di Amjad Al Rasheed

Giordania. Oggi. Dopo la morte improvvisa del marito, la trentenne Nawal fatica a far fronte allo sconvolgimento della sua vita.
Nuovo docu-film: “Made in jail, indossa la libertà”

Da 35 anni Silvio Palermo, Presidente dell’associazione Made in Jail, e i Volontari dell’associazione aiutano le persone detenute ed ex detenute a reinserisi nel tessuto sociale, culturale e lavorativo tramite i loro corsi di serigrafia dentro le carceri di tutta Italia, in particolare a Roma.
Documentario girato nelle macerie della guerra: “To Gaza”

A un mese dall’anniversario del 7 ottobre, giorno che ha cambiato in modo sconvolgente la situazione in Medio Oriente e a partire dal quale si è innescata una spirale di violenza che oggi pare difficile fermare, decidiamo di mostrare un film che è un documento straziante della guerra in corso nella striscia di Gaza.























