Un viaggio dentro il processo a Maja T., attivistə antifascista queer detenutə a Budapest dopo un’estradizione dichiarata illegale.

Maja T. è attivista antifascista non-binary proveniente dalla Germania. Dal 2024 è detenutə in isolamento a Budapest dopo essere statə estradatə da un carcere tedesco in seguito a un mandato di arresto europeo. E’ accusatə di essere coinvoltə in un attacco ai danni di un gruppo di neonazisti radunatisi nella capitale magiara. I fatti non sono stati accertati, ma Maja rischia una condanna a 24 anni. Fuori dal carcere, attivisti e familiari continuano a prodigarsi per la sua liberazione. The Trials apre uno squarcio su un caso giudiziario emblematico nell’Europa contemporanea dove la criminalizzazione dell’antifascismo è ormai una realtà. Marta Massa decostruisce con approccio osservativo un dispositivo processuale di tipo kafkiano, tra deposizioni poco credibili e traduzioni simultanee che rallentano e alterano le sedute, componendo al tempo stesso il ritratto di un’attivista sensibile e coraggiosə, imprigionatə nelle carceri di Orban nonostante la mancanza di prove.
Oltre 17 mesi di isolamento, più di 500 giorni di prigionia in condizioni preoccupanti e il rischio di una condanna fino a 24 anni di carcere. Un documentario urgente e necessario.












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