
Chi si arricchisce con il genocidio in corso nella Striscia di Gaza portato avanti dall’esercito israeliano? Ne parliamo con Raffaele, attivista di BDS Italia e approfondiamo l’argomento dei boicottaggi in corso contro aziende e fabbriche che hanno le mani sporche di sangue. Partendo dai supermercati di Carrefour, passando dal brand di Zara, dal colosso farmaceutico israeliano Teva, al big dalle enormi navi cargo e da crociera MSC, toccando i prodotti agricoli israeliani, Soda Stream, HP, fino ad arrivare alle fabbriche di morte come l’italiana Leonardo spa. Tutte loro, assieme a tantissime altre, sono aziende che stanno incrementando i loro profitti con lo sterminio del popolo palestinese. Il loro boicottaggio e sabotaggio non è soltanto utile, ma necessario.
Con Hind nel cuore….













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