Pubblichiamo la lettera-intervista fatta a una persona detenuta, allo scopo di favorire una critica abolizionista e anti carceraria. Invitiamo lettori e lettrici a scrivere in carcere e dimostrare la propria solidarietà con chi soffre la condizione di prigioniero e prigioniera.
Carcere di Frosinone
Sabato 2 agosto 2025
Giornata triste per Bologna e l’Italia intera. 2-8-2025
Mi chiamo Francesco Primerano. I compagni mi chiamano “Maremare”. Sono nato a Pizzo in Calabria il 18-05-1957. Ho ricordi bellissimi della mia infanzia. Mio nonno mi portava a mare. Avevamo una barca di 8 metri, compreso mio nonno la ciurma era composta da sei marinai.
Due sono gli eventi che mi hanno segnato. Settembre 1973: io mozzo di coperta lavoravo sulla nave Oceanic della compagnia U.S.A. Home Line. Negli anni ‘70 c’era una fiorente marineria al paese e tanto lavoro sulle navi. Per la prima volta ho visto i senza tetto e senza tutto nella ricca New York. Il secondo molto tragico: la morte di un compagno mio amico Adelchi Argada, ucciso da fascisti a Nicastro (ora Lamezia) il 20 ott. 1974.
Del mondo che ho lasciato fuori mi manca il profumo delle lenzuola del letto di mia figlia (io spesso dormivo con lei, poi dopo che si era addormentata tornavo in camera mia). Mi mancano le cene al Corto Circuito (centro sociale Roma) dove tutti i venerdì c’incontravamo con i compagni anziani come me. Mi manca l’ascolto della mia radio Onda Rossa.
In questa carcerazione sono entrato il 4 agosto 2023 con un definitivo di 6 anni, poi nel novembre 2024 mi arriva una bastonata: art. 416bis (accusa che non mi riconosco) e siccome non sono delatore dovrei uscire nel 2037 o 2038. Attualmente sono in un carcere punitivo sez. comuni ma credo dopo il processo mi manderanno in A.S. [n.d.r. Alta Sorveglianza]. Conosco già questa forma di detenzione: sono già stato nel carcere di Bellizzi Irpino. L’elenco delle carceri in cui sono stato è lungo: da Regina Coeli, Rebibbia N.C., Rebibbia Penale, Sala Consilina (ora chiuso), Frosinone. Vorrei precisare che quasi tutti i carceri sono uguali o meglio, es. la zucca la puoi cucinare in tanti modi: fritta, al forno, con il sugo, ma resta sempre una zucca. Ho incontrato carceri scuri e carcerieri brutti.
L’evento più duro si è verificato il 3 marzo 2024, ore 19, tg3 nazionale dà la notizia: la madrina di mia figlia, mia sorella Barbara è morta. Io stavo leggendo per l’ennesima volta un suo libro “Compagna Luna”. Ho aspettato il colloquio del giorno dopo piangendo tutta la sera nel bagno. Premessa: oltre 12 anni di carcere, la prima volta che ho pianto.
L’episodio più bello ed ho provato emozione è stato giugno 2025, il giorno degli esami di maturità. Io che non avevo mai frequentato la scuola. 5* elementare scuola serale. 3* media scuola serale. Ho il diploma (dedico questo traguardo a tutti i compagni ex-brigatisti) che ho incontrato e frequentato nei vari carceri. Mi costringevano a leggere dicendomi quanto è bello e importante per un proletario la conoscenza del sapere.
Per mia fortuna mia figlia non si perde mai un colloquio, sua madre, le mie sorelle, i nipoti, i miei cugini, sono sempre presenti con colloqui, e-mail, e supporto economico. E sì, il carcere costa.
La mia passione è scrivere (molti orrori e molti errori) una favola musicata. Poi vorrei realizzare d’iscrivermi all’università facoltà lettere, indirizzo etnomusicologia, so suonare chitarra battente, tammorra, e tamburello e da bambino ero stupefatto quando al paese venivano i cantastorie e i ballerini giganti.
Mi porto dentro tutte le brutture tutte le volte che comunicavo la morte di un nostro fratello carcerato. E ahimè ne ho scritto tanti, e come un ammanuense del 1800 lo scrivevo nella mia scarceranda. E dopo anni di privazioni, vessazioni, soprusi, credo che non riesco a lasciare nulla alle spalle. Le brutture del carcere sono come i tatuaggi: è difficile liberarti. Comunque affronto il carcere senza speranza e senza paura.
Care e cari voi tutte e tutti grazie, sono felice sapere che oltre Onda Rossa ci sono altre realtà che si occupano di noi . A presto.
FMP. Maremare












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