
“Gaza Habibti” non è solo un racconto, ma un ponte di memoria e resistenza che unisce le macerie di Gaza alle strade delle nostre città. In questo nuovo appuntamento, continuiamo a dare voce a chi resiste nell’oblio. Oggi ascoltiamo la testimonianza di Osama, 37 anni, che perde una figlia sotto i bombardamenti. Bombardamenti che distruggono vite e separano famiglie.
Uno dei figli viene ferito alla gamba destra e riesce ad uscire dalla distruzione di Gaza nel febbraio 2024 per arrivare in Italia e ricevere le cure necessarie. Tra lutti e sfollamenti, Osama riesce a riabbracciare i suoi cari a Bologna, mentre lotta per ricomporre quello che resta della sua famiglia. “Gaza Habibti” siamo noi, siete voi: siamo una comunità che non accetta il silenzio.













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