Il gradimento durante un genocidio: un nuovo libro “Vittime perfette”

Chi può descrivere l’orrore in Palestina e tratteggiarne un contesto veritiero, senza ipocrisia, durante un massacro trasmesso in diretta mondiale? Di chi la voce che possa rappresentare persone in lotta per la propria liberazione e non solo vittime perfette a uso e consumo dei media internazionali?
Carcere e infanzia in un nuovo libro: “Bambini cancellati”

Bambini cancellati. Storie di bambini che hanno conosciuto il carcere.
“Perché ero ragazzo”: nuovo libro su giustizia e migrazioni.

Le lettere dal carcere di un giovanissimo calciatore partito per l’Italia, pieno di speranze, progetti, una certa idea di Europa. Il romanzo di uno scandalo umano e giudiziario attraverso lo sguardo sbigottito di un ragazzo che non ha mai smesso di sognare.
Le pagine di una storia mai dimenticata: Giuseppe rivive tra le righe di un libro

Pinelli è inquieto mentre nel gelo di dicembre sobbalza sull’acciottolato delle strade di Milano in sella al suo Benelli rosso. L’anno magico della Luna e della rinascita libertaria si sta chiudendo male.
Carcere come ghetto urbano in un nuovo libro: “Prison lives matter”

Se è lo sguardo onnipervasivo dello Stato a essere il tratto distintivo del modello carcerario occidentale, esistono nel Sud del mondo sperimentazioni che deviano quello sguardo trasformando il carcere in un luogo autogovernato dove sono gli stessi detenuti a darsi le regole.
Un libro per leggere il carcere sulla pelle dei detenuti: “Amomamma”

Il carcere visto attraverso il tatuaggio. Scrivere sulla propria pelle è una pratica che risale a migliaia di anni fa.
“Genocidio”: il nuovo libro di Rula Jebreal

«Dopo una vita trascorsa a interrogarmi, personalmente e professionalmente, su come il mondo abbia potuto permettere catastrofi come l’Olocausto, ho trovato la risposta tra le macerie nella mia terra martoriata, a migliaia di chilometri di distanza dai campi di sterminio europei».
La “mattanza” in carcere raccontata in un nuovo libro: “Aria mossa”

Cosa è accaduto dentro il carcere di San Sebastiano a Sassari il 3 aprile del 2000? Perché, in un luogo dove l’aria è immobile da anni, qualcosa improvvisamente si agita fino a diventare protesta, richiesta di aiuto, disperata ricerca di una soluzione che non arriva? E cosa raccontano quelle macchie di sangue rappreso nella “rotonda”, nella sala colloqui, nelle celle e nei corridoi? E quei silenzi provenienti dalle stanze del potere?
Nuovo libro sulla pena di morte in Italia: “Morire di pena”

Leggendo queste pagine si scopre una cosa ovvia, eppure rimossa: anche chi è recluso ha qualcuno fuori che lo ricorda, qualcuno che gli voleva bene, qualcuno a cui è stato strappato un pezzo di mondo e che ora non è più lo stesso.
Un nuovo romanzo sullo scenario palestinese: “Il ragazzo con la kefiah arancione”

«Eppure, presto avrebbe capito che la vita va avanti perché è più forte della Storia. La vita si adatta alla Storia come i corsi d’acqua si adattano ai diversi ambienti che devono percorrere. È un fiume che, non importa dove e come, deve scorrere.»
Libri e frontiere: “In mezzo c’è the border. Storie al confine”

Bisogna avere forza per tentare e ritentare il game, il passaggio di confine, dopo percorsi di vita, respingimenti, torture, abbandoni, approdi. Bisogna avere fortuna per vincerlo quel “gioco”, perché la “nostra” non è terra per migranti.
Libro sull’infanzia dietro le sbarre: “Senza colpe”

In Italia sono circa una ventina i bambini innocenti detenuti con le loro mamme. Ma fosse anche uno soltanto, costretto a conoscere il mondo e a trascorrere la sua infanzia dietro le sbarre, quella che stiamo per raccontarvi sarebbe comunque una battaglia di civiltà.
Libri e periferie: “Brancaccio. Le viscere di Palermo”

Brancaccio è un quartiere a nord di Palermo. Il feudo dei fratelli Graviano, le strade di Don Pino Puglisi. La ferocia della mafia e la grazia del martirio. Un luogo di frontiera, i cui abitanti spesso sono costretti a crescere prima del resto del mondo, a indurirsi di fronte alla vita.
Libro di ’ndrangheta e carcere: “All’inferno e ritorno”

Un uomo nella ‘ndrangheta, in carcere e verso una nuova vita
Un libro dal carcere minorile di Nisida: “La camorra spiegata agli scugnizzi”

La camorra spiegata agli scugnizzi non è un saggio, un volume sulla storia della camorra, è un viaggio dentro le ferite che questa piovra provoca.
A parlare sono i ragazzi detenuti, a raccontare sono giovani scottati dall’oro che non luccica.
Libri col carcere dentro: “Un innocente assassino”

Carcere di Tempio, 1898.
Giovanni Antonio Oggiano è recluso per un crimine che non ha commesso. I meccanismi della giustizia sono lenti, la paura di non poter riacquistare la libertà fa sì che decida di mettere su carta la storia della propria vita.
Lettura e violenza: “Il nemico non ha pietà”

In un mondo in cui chi sbaglia non paga mai, soprattutto i “potenti”, Andrea è stufo di aspettare, sa che le cose non cambieranno, che le manifestazioni, i presidi, i collettivi, l’attivismo, tutto è inutile.
Letture: “Ogni prigione è un’isola” di Daria Bignardi

“Il carcere è come la giungla amazzonica, come un paese in guerra, un’isola remota, un luogo estremo dove la sopravvivenza è la priorità e i sentimenti primari sono nitidi”
Libro-report: “Il carcere in Italia oggi”

Le carceri italiane, come quelle di ogni Paese, sono lastricate di odio e violenza, dentro un elenco infinito di vittime
Libro sul coraggio: “I ragazzi hanno grandi sogni” di Alì Ehsani

Fuggendo dall’Afghanistan, Alì e suo fratello avevano un sogno: arrivare in Italia. Ma quando finalmente il tredicenne Alì lo corona, scopre che le sfide non sono affatto finite.
Migranti e lavoro in un nuovo libro: “Le madri lontane”

Lasciare i propri figli nei Paesi d’origine e vivere per anni nel dolore dell’assenza è il destino di molte braccianti rumene e bulgare.
Pagine di storia: “L’Utopia tra le nebbie della memoria. Appunti di un naufragio”

E’ così che affonda Utopia, piroscafo della Compagnia di navigazione inglese Anchor Line, la sera del 17 marzo 1891. Trasportava emigranti dalle regioni del mezzogiorno a New York.































