
Il 13 febbraio una retata di polizia fa irruzione nel reparto malattie infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Una operazione sbirresca di pura intimidazione verso quel personale medico che non aveva autorizzato il trasferimento nei cpr di alcuni migranti sottoposti a visita medica. L’intervento non si è limitato alla corsia dell’ospedale, ma è continuato nelle abitazioni private degli indagati. Ad oggi, il gip ha confermato le accuse di falso ideologico motivandole con il rinvenimento, nella vita degli indagati, di “pericolosissimi” contatti riconducibili alla lotta contro i cpr. Ne parliamo in questa puntata con Nicola, medico aderente alla Campagna per la non idoneità e a SIMM (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni).













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